“ Se Mozart avesse ascoltato il timbro dorato, squillante, duttile ed espressivo di Andrea Griminelli, ......ideale appare non solo la fusione cromatica tra il flauto del solista italiano e il primo violino, la viola e il violoncello della formazione ungherese: lo č anche l’intesa espressiva fatta di continui rimandi, intese e chiari compiacimenti.”
   Giancarlo Cerisola